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Porto Cesareo

Spiaggia a Porto Cesareo, Salento

© Nico Sebaste – Panoramio.com

Porto Cesareo è un’importante località balneare caratterizzata da 17 km di spiagge dorate e attrezzate che si affacciano su uno splendido mare trasparente e un arcipelago di isolotti.

La costa, delimitata verso l’entroterra da vegetazione di macchia mediterranea, alterna cale di sabbia a basse scogliere. Lo sviluppo negli ultimi decenni è stato eccezionale sia come mercato ittico, sia sopratutto come località turistica, grazie all’ottima organizzazione balneare.

Lo sviluppo edilizio degli anni 70, ha però modificato Porto Cesareo, che ha perso molto del suo fascino originario, quando era una piccola spiaggia di case di pescatori. Il cambiamento è particolarmente evidente nella bassa stagione, quando a Porto Cesareo rimangono solo i residenti e la maggior parte delle abitazioni sono chiuse.

Il centro storico con le caratteristiche viuzze del borgo, ha fortunatamente mantenuto intatto il suo fascino, come le barche dei pescatori ormeggiate nella baia che, nei mesi estivi, potete esplorare anche in pedalò.

Porto Cesareo nella storia

Chiamata in passato Portus Sasinae, è stata fondata dagli abitanti di Saseno (isolotto dell’Albania). Successivamente vi sbarcarono i Micenei e i Messapi, anch’essi provenienti dall’Albania, i quali si stabilirono su tutto il territorio della Puglia nell’VIII secolo a.C. La città venne distrutta all’epoca degli antichi Romani, forse per le rivalità con gli abitanti di Gallipoli. Rinacque con i Greci che la chiamarono Cesaria. Rimase a lungo abbandonata a causa delle numerose scorrerie dei pirati e dell’impaludamento.

Intorno all’anno Mille dei monaci basiliani vi costruirono un’abbazia e vi si stabilirono fino al XV secolo, quando Porto Cesareo passò agli Acquaviva, duchi di Nardò che vi costruirono la Torre Cesarea e la resero porto strategico per il commercio verso la Sicilia e le repubbliche marinare. In seguito fu popolata solo stagionalmente fino a metà ‘800. Importante fu l’azione di bonifica dell’Arneo, intrapresa in epoca fascista, che le permise di crescere come porto e come località turistica.

Porto Cesareo, mare e natura

La vera ricchezza di Porto Cesareo è il suo mare, con l’Area Marina Protetta, che si estende fino a 7 miglia dalla costa tra Punta Prosciutto e Torre Inserraglio, dove si trova la prateria sommersa di fanerogame, piante che dalla terra hanno adattato l’habitat al mare. Ai margini dell’area protetta si trovano i migliori punti d’immersione.

Da non perdere l’esperienza di pescaturismo, con possibilità di uscite in barca con i pescatori per battute di pesca e immancabili colazioni a base di pesce appena pescato (particolarmente gustose le triglie, grazie a una particolare alga di cui si nutrono).

A Porto Cesareo troviamo anche la Riserva Naturale della Palude del Conte, che ha origine dal sollevamento del fondale marino. Interessante il suo particolare habitat, la cui conservazione è ritenuta prioritaria dall’Unione Europea.

Porto Cesareo, spiagge e dintorni

Il Lido degli Angeli è una suggestiva spiaggia di sabbia fine non lontana da Punta Prosciutto. Da qui fino a Porto Cesareo, s’incontrano saline alimentate da sorgenti di acqua dolce, collegate al mare da canali.

La perla di quest’area è il Parco regionale di Porto Selvaggio, zona protetta di circa 400 ettari, compresa tra la Torre dell’Uluzzo e Torre dell’Alto, ricoperta di pini marittimi, ulivi ed eucalipti. Qui la costa è caratterizzata da scogliere impervie a strapiombo sul mare; un intercalare di boschi, grotte e calette, tra cui una piccola baia nascosta tra le rocce, premiata da Legambiente. Il paesaggio è suggestivo e fedele al nome del Parco.

Vicinissima a Porto Cesareo è l’Isola Grande, detta dei Conigli perché negli anni ’50 fu avviato nell’isola un allevamento di conigli selvatici poi abbandonato. Parco naturalistico di straordinario interesse, ha una meravigliosa pineta di pini d’Aleppo e oltre 200 specie vegetali. E’ possibile raggiungerla con un taxi acquatico.

A metà strada tra Porto Cesareo e Gallipoli s’incontra Santa Caterina, località balneare elegante e tranquilla. Offre tratti di spiagga sabbiosa e numerose grotte, dove si possono organizzare interessanti immersioni. Fu avamposto di difesa contro i Saraceni e ancor’oggi si trovano le 2 torri risalenti al XVI secolo, Torre dell’Alto e Torre Santa Caterina, costruite dagli spagnoli.

Eventi a Porto Cesareo

Il 26 agosto si festeggia Santa Cesarea vergine. La leggenda narra che nell’anno 1100 Cesarea, figlia di un ricco mercante, fu costretta a fuggire a causa di un capo saraceno che si invaghì per la sua bellezza. Un angelo giunto in suo aiuto, l’avvolse in una nube e la nascose in una grotta. Il saraceno, cercando di afferrarla, precipitò dagli scogli. C’è chi dice che il saraceno altri non fosse che il padre invaghitosi della figlia e si crede che le acque della grotta guariscano le malattie. La processione annuale parte dalla Cappella della Vergine e tocca tutti i punti principali della costa. In questa occasione si organizzano concerti di musica, fuochi d’artificio. Molti turisti raggiungono Porto Cesareo in occasione del Palio di Santa Cesaria, una competizione tra pescherecci guidati esclusivamente dai cesarini.

Porto Cesareo, come arrivare

In auto. Imboccare l’Autostrada A14 e uscire a Bari-Nord, proseguire lungo la superstrada per Lecce. Seguire la SS n. 101 Lecce-Gallipoli, con deviazione a Nardò. Da qui procedere per la SS n. 174 in direzione di Porto Cesareo.

In treno. Porto Cesareo non ha una stazione ferroviaria perciò si può raggiugere solo Lecce con le Ferrovie dello Stato, poi si deve proseguire in autobus o taxi (Trasporti nel Salento).

In autobus. Diverse compagnie portano a Porto Cesareo, tra cui le Ferrovie Sud Est e, nei mesi estivi, Salento in treno e bus.

In aereo. L’aeroporto di Brindisi è dotato di servizio navetta da e per Lecce. Da qui si può poi proseguire in autobus o in treno.

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